Non escludere: Pratiche e vissuti dell’inclusione scolastica in Calabria
Sinossi
Questo libro nasce dall’ascolto di chi pratica quotidianamente l’inclusione scolastica in contesti segnati da fragilità organizzative e territoriali. Attraverso interviste a dirigenti scolastici, docenti, operatori dei servizi sociali e attori istituzionali, il volume analizza i processi di inclusione in Calabria come esperienze concrete, attraversate da tensioni, adattamenti e scelte quotidiane. Lontano da definizioni astratte e modelli prescrittivi, l’inclusione emerge come un equilibrio instabile, fatto di micro-decisioni,
mediazioni informali e pratiche di “manutenzione” educativa che rendono possibile la partecipazione, spesso ai margini dei dispositivi formali. Le narrazioni raccolte mettono in luce lo scarto tra politiche e pratiche, tra ciò che è previsto e ciò che accade nei contesti scolastici e territoriali. Il territorio non è uno sfondo neutro, ma un attore che incide sulle forme dell’inclusione. Ne risulta un processo discontinuo, esposto a interruzioni e ripartenze, che richiede competenze relazionali e responsabilità condivise. Senza proporre modelli generalizzabili, il libro offre una lettura sociologica
delle pratiche quotidiane dell’inclusione scolastica.